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Balcani

Balcani

TREKKING PEAKS OF THE BALKANS
… con i muli Kosovo – Montenegro – Albania

Per descrivere i paesaggi tra la val Rugova nel Kossovo nord occidentale, le catene di confine verso Babino Polje in Montenegro e poi Theth e Valbone in Albania, siamo davvero costretti a scomodare aggettivi abusati, come suggestivo, grandiosomozzafiato. In questo caso, però, non riescono minimamente a raccontare la struggente bellezza dei luoghi, il “rumore” di una natura poco antropizzata, le cascate fragorose così come il silenzio della quota e il parlare dei boschi estivi. E poi, sopra a tutto questo, c’è l’incontro con le genti uguali e diverse di montagna – albanesi, montenegrine e kosovare – che d’estate popolano gli alpeggi e le alte valli, come accadeva sulle nostre Alpi e negli Appennini, sessanta o forse cento anni fa. Quella che gli anglosassoni chiamerebbero “the time machine”, la macchina del tempo, qui funziona a pieno.

SCHEDA TECNICA
Durata: 9 giorni
Difficoltà: E/EE
Minimo – Massimo partecipanti: 6 -16
Media giornaliera: dalle 6 alle 8 ore.
Sviluppo e dislivello totale del trekking:
Sviluppo totale km 110 circa (a piedi)
Sviluppo totale km 190 circa (compresi km 80 di trasferimenti)
Dislivello a piedi in salita: circa 5.200 metri
Dislivello a piedi in discesa: circa 5.600 metri
Altezza massima/minima raggiunta: Trekufinj 2365 mslm (Albania)/Peja 520 mslsm (Kosovo).
Pernottamenti: guesthouse e rifugi lungo il trekking.
Trasferimenti: pulmino, fuoristrada e muli.
Costo per persona: Prezzo da concordare, (minimo 6 persone ), comprensiva di Trasporto bagagli , Pernottamenti, Pasti, Guida, Trasferimenti in loco, Materiale fornito dall’organizzatore locale, Assicurazione Medico & Bagaglio Globy Gruppi.
Volo: Italia—Albania
Note: Clima prevalentemente alpino. Il trekking, pur essendo del tutto privo di difficoltà tecniche, è adatto a persone ben allenate. Rifornimenti d’acqua presenti frequentemente lungo il percorso.

Programma realizzabile

1° giorno — Volo diretto Italia – Albania. Trasferimento in bus a Peja (70 km da Pristina), Val Rugova. Subito l’ambiente si fa spettacolare e sempre più aspro, mano a mano che ci si addentra nella Gola della Rugova. Sistemazione in una delle guesthouses della rete “Green Path”.

2° giorno — Reka e Allages, Bregu i Nike, Quafa e Gjonit – pr. Pepaj, ristoro Muliri/Leqinat km: 18,5 h: 6/7 Dislivello: +980 -850
Tappa dedicata alla scoperta della Val Rugova, tra le abetaie e i pascoli del monte Hajla, all’altopiano di Pepaj, e alle gole di Koshutanit, per risalire con un breve trasferimento a Guri i Kuq sul versante opposto della Val Rugova. Pernottamento presso il ristoro Muliri/Leqinat.

3° giorno – Guri i Kuq, Liqeni Kuqishtes, Jelenk, Babino Polje e transfer auto per Plav km: 15,5 h: 6/7 Dislivello: +1020; -870
Percorso molto bello che incontra immediatamente due cristallini laghi di montagna, proseguendo poi per il passo Jelenk. Sicammina letteralmente lungo il confine Kosovo-Montenegro, su un crinale lungo e molto aereo con visione a 360° sui gruppi montuosi. Si scende poi verso la valle di Bivoliak che termina a Plav, dove i minareti si mescolano ai campanili cristiani. Pernottamento a Plav.

4° giorno — giorno di sosta per recuperare energie. Breve passeggiata a una cascata non lontana dal paese.

5° giorno — Ropojana, Runica, Q.Pejes, Theth km: 19 h:7/8 Dislivello: +720; -1050
Splendida tappa per ambiente e tipo di itinerario. Si percorrono i vari gradi altimetrici e vegetazionali di una valle di antica comunicazione che congiunge il Montenegro con l’Albania. L’arrivo nella località di Theth è di per sé un’esperienza nel tempo e nello spazio che merita il viaggio. Pernottamento presso guesthouse.

6° giorno — Theth, Quafa Valbones, Valbon km: 19 h:7/8 Dislivello: +980; – 1000
Tappa molto lunga e spettacolare arrivo nell’ampia valle di Valbona, pernottamento presso guesthouse.

7° giorno — Valbone – transfer in mini van fino a Cerem (12 km) Cerem, Quafa Vranices, Balqina, Dober Dol km: 16 h: 6/7 Dislivello: +950; -270
Bellissimo itinerario su evidenti sentieri a scavalco di tre confini. Particolarmente interessante il duplice passaggio del crinale fra Albania e Montenegro, le baite di Balqina e soprattutto la conca di Dober Dol (1780 m), un alpeggio con 12 famiglie attive a quasi 1800 m senza energia elettrica, strade o mezzi a motore, forse il luogo più suggestivo dell’intero itinerario di trekking.
A Dober Dol pernottamento presso una baita di pastori.

8° giorno — Dober Dol, Trekufinj, Rupa Dobros, Valle di Decan/Decane, Monastero di Decani km: 20 h:6/7 Dislivello: +570; – 1250
Molto bello lo scavalcamento aereo del crinale per la vista che si gode su tutti i versanti, a 360°. A scesa alla cima Trekufinj (2.365 m), la “cima Coppi” dell’intero itinerario.
Dopo una suggestiva attraversata su un pascolo in quota, inizia la discesa per la valle verso Decan/Decane. Visita del Monastero di Visoki Decani (XIV sec). Fine del trekking. Pernottamento a Peja.

9° giorno — Visita alla città di Peja, orari volo permettendo. Mattinata libera. Mercato, Patriarcato di Pec, Moschea. Nel pomeriggio volo di rientro.

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